
Fra poco Wicked Style arriverà a 12000 recensioni. Non so se fa più impressione il numero o il fatto che ci si sia arrivati senza un piano preciso, senza monetizzare neanche un euro e senza particolari strategie se non quella, →

Fra poco Wicked Style arriverà a 12000 recensioni. Non so se fa più impressione il numero o il fatto che ci si sia arrivati senza un piano preciso, senza monetizzare neanche un euro e senza particolari strategie se non quella, →

C’è stato un periodo in cui acquistare musica significava attraversare cataloghi sterminati, seguire il percorso delle etichette, inseguire artisti sconosciuti e imbattersi quasi per caso in dischi destinati a circolare tra poche decine di appassionati. Per molti ascoltatori di musica →

Che l’electro abbia le sue origini nell’incontro tra il funk afroamericano e la nascente elettronica è cosa oramai storicizzata, mentre l’apporto della fusion sembra essere perlopiù secondario, un’influenza di matrice decisamente culturale che ha a che fare con le derive →

Urgula torna su Hardtools con una nuova uscita articolata in quattro tracce serrate, pienamente aderenti a un’impronta sonora riconoscibile, fatta di energia compressa, rigore strutturale e una spinta ipnotica calibrata per i momenti più intensi in pista. “Internal Component” apre →

Elektrotechnik ha inanellato in sequenza solo in questa prima parte del 2026 un EP sulla PRBIT, uno sulla Analog Concept e un altro sulla Abstract Rhythm, oltre alla partecipazione a XTRICTLY ELEKTRO 4, una raccolta della Cosmic Tribe. Adesso è →

Alla Skryptöm di Electric Rescue è la prima volta di Voltaire, artista legato soprattutto alla COD3 QR di Laurent Garnier, ma che negli ultimi anni ha pubblicato anche su AESTRIA, Sotor Records e altre etichette che orbitano nello stesso ecosistema →

Su Analog Concept è la volta di Mihail P, che si presenta con “East At Dawn”, un’apertura elegante, costruita su trame electro luminose e ben distese, dove la componente atmosferica non rinuncia a una certa precisione ritmica. Il pezzo procede →

Larionov nel lontano 2010 apparecchiava ancora produzioni tech house. Poi la conversione all’electro è stata radicale, con uscite su Rotterdam Electronix, Craigie Knowes, Central Processing Unit ed Electro Music Coalition, solo per citare alcune delle label ben note sulle quali →

Aveva festeggiato la cinquantesima uscita la Zen DNA con Art Was Art, che adesso ritorna per la sessantaduesima implementazione del catalogo, apparecchiando due original version, “Transactional Sex” e “Protocol”. Il produttore croato prosegue lungo una traiettoria coerente, lavorando su un’estetica →

In stato di grazia imperversa pdqb, che in questo Direct Hits lascia emergere con decisione il lato più pop-infused disco house del proprio lessico, senza preoccuparsi troppo di disorientare chi ne ha fin qui apprezzato le derive più abrasive o →

Prosegue il lavoro di recupero del catalogo storico Tresor con Deep N Da Groove [RMX], altra pubblicazione originariamente apparsa nei primi anni Novanta e già riportata in circolazione nel 2002. Anche in questo caso l’interesse dell’operazione risiede nella possibilità di →

Sulla loro neonata etichetta, i Voral — duo che finora aveva lasciato intravedere il proprio raggio d’azione con una sola uscita su Annuna Music — pubblicano adesso un EP composto da quattro tracce raccolte sotto la stessa intestazione, “Trace”, e →

Inaugura la propria etichetta – Cycles Music – Alexander Kowalski, uno dei producer e live performer il cui lavoro ha contribuito a definire il suono di un’intera epoca techno, dagli esordi al Tresor fino alle pubblicazioni su Kanzleramt e Mord. →

Dalla madrilena Microm Records, etichetta discografica indipendente specializzata in pubblicazioni electro sia in formato vinile che digitale, arriva una nuova robusta prova di Poladroïd, comprensiva di sei inedite produzioni, in realtà un ritorno dopo l’uscita di tre anni fa sempre →