
Fake Youth Cult è il nuovissimo progetto di Richard van Kruysdijk, musicista di Eindhoven, un artista multimedia che è stato nelle scorse decadi parte integrante della scena elettronica olandese. In questo White Light / Black Noise, che esce per →

Fake Youth Cult è il nuovissimo progetto di Richard van Kruysdijk, musicista di Eindhoven, un artista multimedia che è stato nelle scorse decadi parte integrante della scena elettronica olandese. In questo White Light / Black Noise, che esce per →

A marchio Co-Accused Records arriva il duo transalpino degli Human Rebellion che avevamo segnalato a Gennaio 2024 per il suo Unmatrixed EP su Warehouse Manifesto. Su questa nuova uscita sono quattro le original version in scaletta accompagnate da due remix →

Programmati a poca distanza uno dall’altro arrivano dalla CLR la prima e la seconda parte di Particle, ultima fatica di The Southern, boss di Ferrandina, vicino Matera, esempio vivente di quanto la provincia più estrema ancora riesca a sfornare in →

“Macho Boy” è stato il primo singolo di Adriano Canzian, uscito nel 2003 per la International Gigolò di Dj Hell, una produzione epocale per la dance elettronica italiana e che già allora vantava quattro differenti versioni. Dopo 20 anni quell’idea →

Alla nuova etichetta di DJ Hell è la volta di Geistech che apparecchia cinque original version e un remix in comproprietà col maestro. È proprio il primo pezzo, “Andy Warhol”, con il quale si aprono le danze, a testimonianza d’una →

Alla Lunar Disko approda la fascinosa e brava Annie Hall – la avevamo lasciata esattamente un anno fa alla Central Processing Unit – artista che mette in fila per l’etichetta irlandese quattro original version davvero volitive, coinvolgenti ed eleganti. →

Della schiera di artisti che nella seconda metà degli anni novanta, fra breakbeat, electro e ritmi spezzati nelle loro forme disparate (quindi anche d’n’b), hanno innovato le scene della dance elettronica, Edward Upton, aka DMX Krew, è uno di quelli →

Karsten Pflum la ricordiamo ultimamente su Science Cult con Serge Geyzel e insieme a D’Arcangelo su Acid Avengers, mentre adesso per questo Liars è su Central Processing Unit, da solo e con quattro original version in bella mostra. Si parte →

Non sappiamo se in piena epoca di interpolazioni – quale la nostra è – anche solo la citazione di un titolo sia passibile del pagamento di diritti ad eventuali società di servizi che posseggano le esclusive del brano citato. Il →

Su iideo, etichetta di Portland, nell’Oregon, che abbiamo recentemente segnalato per l’ultima uscita di Di’jital, tocca adesso a Exigen, abilissimo in “Hemispheric Divide” nel dipanare un electro evocativo e purista ma con indubbi elementi di contemporaneità. Impressione che è anche →

Uniscono le forze CEM3340 e 2030 in un supercombo electro tutto made in puglia che nell’apparecchiare la title track, “Future Tribe”, riesuma i fasti della più feconda fusion electro di gusto retrofuture. Il risultato è davvero interessante, con un’ambientazione cibernetica-romantica →

Flussi space-distopici con vocal malsani quelli dell’affascinante e talentosa Emerald in “Supreme Being”, title track dell’EP edito dalla Unknown To The Unknown, etichetta inglese guidata da DJ Haus e oramai attiva dal 2012. È un EP dal cipiglio concettuoso e →

È un electro nervoso e stradaiolo quello di Auto Sound City, ovvero Alex Handley e Toni Aslam che subito nella title track, “It’s The Hope That Kills Ya” modulano sequenze piuttosto puriste e incalzanti, retrofuture ma senza particolari eccessi. Alla →

Kanlab 04 a marchio Balkan Vinyl – record label fondata da Posthuman nel 2010 – è l’ultima fatica del duo londinese degli Echaskech, che per l’occasione presentano due brani di frizzante elettronica sci-fi. In vinile 7″ l’EP spicca →