
Spazia fra breakbeat ed electro, con sfumature trance e rave questa ultima fatica del moscovita adesso di base in Serbia RNBWS, produttore che in passato ha pubblicato su Skeleton, Get Busy, Full Of Nothing, Nehza, Linale e Deadbeat. Si dà →

Spazia fra breakbeat ed electro, con sfumature trance e rave questa ultima fatica del moscovita adesso di base in Serbia RNBWS, produttore che in passato ha pubblicato su Skeleton, Get Busy, Full Of Nothing, Nehza, Linale e Deadbeat. Si dà →

Alexander Kowalski è a tutti gli effetti un super-veterano: i suoi inizi risalgono alla fine degli anni novanta, quando pubblicò la sua prima produzione su Tresor sotto il moniker DisX3, seppure sarà poi all’alba del nuovo millennio ad essere consacrato →

Dalla Omega Men, label berlinese guidata da Michael Melchner e Paul Tiedje ci arriva , Permanent Revolution, ultima fatica di Florin Büchel, aka Contra Communem Opinionem, ovvero CCO, produzione che citando indirettamente Lev Trockij bene s’adatta all’evoluzione dell’electro, genere musicale →

Nation è una robusta raccolta pubblicata dalla District 23, etichetta ucraina fondata da Yevhen Decorodi, che qui chiama a raccolta una folta pattuglia di producer suoi connazionali. È lo stesso head honcho che si riserva la prima traccia in scaletta, →

Chiama a raccolta un bel gruppo di compari Jensen Interceptor salla sua International Chrome per un album davvero ricco e corposo che è stato presentato al Tresor a Berlino il primo marzo 2024. Sono ben dodici le tracce in scaletta →

È la centosettesima uscita per la Orbital Mechanics che chiama all’appello Keith Farrugia, aka Sound Synthesis, dj e producer maltese, che ricordiamo recentemente su etichette come Electro Records, Furthur Electronix, Infiltrate e Specimen. L’uscita a dire il vero era già →

Il primo pezzo in scaletta – “Searching” – non ci ha particolarmente colpito, sarà stato per una certa ripetizione un po leziosa delle arie ambientali, contrapposte ai synth acidi, anche se poi con le successive tre produzioni presentate le →

A marchio Furnace Room Records – che è propriamente l’etichetta di casa – arriva Apaull, produttore olandese-canadese, con “Truck Stop”, pezzo eclettico e sperimentale non a caso remixato da un altro specialista d’incroci ai limiti dei generi, Neil Landstrumm, →

Doppio vinile trasparente in edizione deluxe per Electric Rescue, al suo sesto album – se non ricordiamo male – questa volta non sull’etichetta di casa, la Skryptöm, ma sulla KR/LF Records di Kill Ref, piattaforma sulla quale oltre allo →

Sfrizionano i motori delle macchine e per Mark Starr è l’ora di approdare alla CHP Recordings, etichetta del suo amico Grow e sulla quale apparecchia due stimolanti produzioni electro, “Body Control” e “Unique Freak”, entrambe assai dinamiche e cibernetiche, la →

È un electro che ricorda un poco il cipiglio stradaiolo a cavallo fra fine anni novanta e nuovo millennio, con bassi fondi, ritmiche fratturate e pulsioni breakbeat, quello iniettato da James Shinra in “Poppin”, edito dalla Shinra Electro Company. L’ambientazione →

A bomba dalla capitale inglese Emile Facey, aka Plant43, sull’etichetta omonima, che naturalmente è quella di casa, apparecchia il suo ottavo album, comprensivo di ben sedici original version. Luminous Machines è condotto con raffinato stilismo tra elettronica, ambient, electro, idm →

La controllata eleganza compositiva di Philip Biedermann è dipanata in ognuna delle quattro original version presentate in questo Cybernetics, che parte proprio con la title track, un esemplificativa produzione electro piuttosto giocattolosa e reminiscente delle prime sonorità sintetiche anni ottanta. →

Si può parlare nel 2024 di New Electronic Standards? Noi crediamo di no: musica, in realtà, non significa più niente di concreto e fondamentalmente oggi si trattano ancora generi partoriti nei primi anni dell’elettronica analogica, oltre quaranta anni fa. A →