
Lo diciamo in forma di premessa, nel modo più diretto e senza pretendere che sia un punto di vista condiviso. Non abbiamo mai nutrito particolare interesse per club, etichette o raccolte che scelgano di caratterizzarsi a partire da una specifica →

Lo diciamo in forma di premessa, nel modo più diretto e senza pretendere che sia un punto di vista condiviso. Non abbiamo mai nutrito particolare interesse per club, etichette o raccolte che scelgano di caratterizzarsi a partire da una specifica →

Corposa raccolta della Ovelha Trax che, alternando nomi già transitati dal catalogo dell’etichetta a nuovi collaboratori, mette insieme quattordici produzioni accomunate da una marcata inclinazione per electro, breaks, ghettotech e suggestioni rave. L’impressione generale è quella di un lavoro che →

James Ruskin celebra i 30 anni della sua Blueprint con una nuova versione rimasterizzata di Further Design, album originariamente pubblicato nel 1998 e tra gli episodi più significativi di una carriera che, a oltre tre decenni di distanza, continua senza →

Con un richiamo ruvido agli anni d’oro dei Florida breaks, J Taylor torna su Back Door Records, questa volta affiancato dall’amico di lunga data Anglesh. Sono tre le tracce presentate e si inizia subito con “Ready”, produzione che mette in →

A marchio Solitary Works – una piccola etichetta indipendente attiva nell’ambito dell’elettronica più introspettiva e sperimentale, con un catalogo che spazia tra techno profonda, ambient, electro e sonorità cinematiche – è sotto i riflettori adesso Kanyon, producer e DJ statunitense →

Con “Documents Of Different Reality”, la londinese Cold Blow prosegue il proprio lavoro di recupero e valorizzazione di materiali ai margini delle narrazioni più consolidate dell’elettronica. L’etichetta, fondata nel 2018 da Jam “J” e Pete Spara, riunisce qui otto composizioni →

Sotto l’egida della Customs & Faces arrivano Donatas Chipak e Titas Tumosa, ovvero Circus Operandi, due figure della scena elettronica di Vilnius e resident dei leggendari club Opium (RIP) e Gallery 1986, luoghi che hanno più volte incrociato il percorso →

Dalla Terrorhythm Recordings, etichetta nata nei primi anni Duemila all’interno della fervida scena grime e dubstep londinese e in seguito apertasi a linguaggi più trasversali della bass music contemporanea, arriva questa nuova prova di Mak & Pasteman. Il duo britannico →

Quando nelle note promozionali si accumulano definizioni come electro, disco, italo, EBM, new beat e derivazioni varie, la diffidenza è quasi automatica: il rischio di un’ibridazione più dichiarata che realmente praticata è sempre dietro l’angolo. In questo caso, però, Miguel →

Nasty Boxes l’avevamo incrociato su Zodiak Commune Records, Vuelta, Same Size Soul e A-Traction. Questo tuttavia è il primo lavoro solista che ascoltiamo e subito la title track, “At Night”, ci introduce a un’ambientazione notturna e metropolitana, guidata da vocal →

Doppio album di remix per Perzeptiverdampfkesselqualmtbesinnlich, alias Sascha Dornhöfer, meglio noto come pdqb, che torna a espandere l’universo di Pussy Disco attraverso undici riletture affidate a producer provenienti da percorsi differenti ma accomunati da una marcata sensibilità per l’elettronica più →

Alla Zen DNA è la volta di Creasol con il suo elegante electro neo-fusion, subito stilizzatissimo nella iniziale “Seemed Bright”, brano che combina ritmiche asciutte e precise a un intreccio di sintetizzatori dal taglio melodico, sviluppando un equilibrio convincente tra →

Dopo Detroit Is The Name di Orlando Voorn, pubblicato a giugno, alla Databass Records è ora il turno del boss di casa, DJ Godfather, che firma un nuovo episodio electro destinato a lasciare il segno sui dancefloor estivi. “Get Back” →

In guisa deep techno, dub, experimenta e cinematic, non possiamo esimerci dal segnalare un possibile nuovo trend, forgiato (è il termine adatto) da un immaginario invece che futuribile al contrario ancestrale, un po’ magico e cavalleresco. Insomma, se in politica →