
Abbiamo da poco segnalato dEEb, ovvero Gennaro Di Bartolomeo, per la sua uscita sulla Science Cult – che in campo electro è come se un calciatore italiano approdasse da titolare al Barcellona. Adesso, quasi in contemporanea, è la volta della →

Abbiamo da poco segnalato dEEb, ovvero Gennaro Di Bartolomeo, per la sua uscita sulla Science Cult – che in campo electro è come se un calciatore italiano approdasse da titolare al Barcellona. Adesso, quasi in contemporanea, è la volta della →

A marchio Moustache, storica etichetta indipendente olandese fondata nel 2006 e gestita da David Vunk a Rotterdam – una label che si colloca nella stessa costellazione estetica di Clone, Bunker, Crème Organization e L.I.E.S. – lo stesso Vunk si accompagna →

Per celebrare il primo anniversario, Neurovision, etichetta argentina con base a Buenos Aires, pubblica il suo quarto Various Artists, una raccolta che comprende sedici tracce firmate da artisti selezionati provenienti da più angoli del pianeta: alcuni già parte del percorso →

Dalla Motor City Electro Company si sa cosa aspettarsi. L’etichetta fondata da Julian Shamou continua infatti a muoversi lungo coordinate ben precise, custodendo quella tradizione electro di matrice detroitiana che intreccia pulsazioni funk, futurismo urbano e una certa attitudine ruvida →

Dalla Planet Rhythm di Rotterdam non ci si può che aspettare un electro piuttosto tecnoide e robusto. Humanoid non fa altro che confermare la premonizione con le cinque produzioni messe in cantiere, un concentrato di quanto di meglio ci si →

Quando sentiamo C.P.U. noi electrohead pensiamo subito alla Central Processing Unit, label di Sheffield fondata nel 2012 da Chris Smith. In questo caso, però, si tratta di altro, anche se sono ancora l’electro, l’acid e una certa sensibilità detroitiana a →

Alla Calder City Development Corp. di Myles Sergé la seconda implementazione del catalogo arriva con Mike Nedd, aka Nuntius Noctus, che in questo Night Messenger presenta tre original version e chiama con un remix a testa anche Plural e Spesimen →

PWCCA torna su Inducted Waves con Empty Coordinates, EP che conferma una ricerca orientata verso una techno essenziale, rigorosa e fortemente funzionale al contesto del club. Le quattro produzioni condividono un’identità sonora compatta, nella quale pulsazioni serrate, stratificazioni ipnotiche e →

Debutto di Hayter su Hilltown Disco, producer e dj di Lipsia che mette assieme una vasta gamma di influenze, ancorato all’electro ma attraversato da riferimenti ebm, wave e industrial che dispiega con precisione millimetrica nelle sei original version presentate. L’apertura →

È la volta d’una intensa raccolta per la Gladio Operations, etichetta di Madrid che chiama sotto le sue insegne Cycloplex, David Pasajero, Dark Vektor, Slit Observers e Intergalactic Noize Commander insieme ad Elektrotechnik. Il disco si apre con “EP01-A” →

Dalla esoterica Kalahari Oyster Cult, etichetta amsterdamiana guidata da Rey Colino, ci arriva questa nuova fatica di Reptant, rotta a sequenze sintetiche oscure e ammalianti, che in “Ballet Robotique”, la title track e prima proposta in scaletta son accompagnate da →

Succosa raccolta – ma del resto come sempre è – questa settima implementazione di Xuntanza, edita da Fanzine Records. Si parte con Carl Finlow, una delle menti eccelse dell’electro di questo millennio, che con “Slipshod” mette in forma una produzione →

Dalla Alien Communications arriva questa Lessons di Zach Murray, dj e producer anch’esso londinese che qui articola quattro original version decisamente raffinate e ben costruite, scure e metropolitane, intrise d’un funk meditabondo e coinvolgente. La title track “Lessons” →

Era quasi diventato scomodo evocare l’electroclash, parola logorata da anni di abuso e semplificazioni, eppure oggi torna a circolare con una certa legittimità. Non è un caso: per molti è stato un punto d’ingresso verso territori più articolati, e quell’estetica, →