
Undicesima uscita per la Umay, etichetta berlinese attiva dal 2023 e piattaforma per artisti SWANA, QTBIPOC e voci queer, Second Skin porta Nene H sotto i riflettori con un progetto che esplora la trasformazione interiore dopo la fine di una →

Undicesima uscita per la Umay, etichetta berlinese attiva dal 2023 e piattaforma per artisti SWANA, QTBIPOC e voci queer, Second Skin porta Nene H sotto i riflettori con un progetto che esplora la trasformazione interiore dopo la fine di una →

Il sottotitolo – praticamente una sottocategoria voluta dall’etichetta – richiama direttamente l’uscita precedente di Jasper van der Vliet, aka JSPRV35, e non è un dettaglio secondario. Transmission si inserisce infatti come naturale prosecuzione di quel discorso, mantenendo intatta l’idea di →

La producer e dj di Tokyo Risa Taniguchi torna sulla CLR di Chris Liebing e con questo suo ultimo EP mette in campo “Magnetic” e “Masks”, due produzioni ipnotiche, cupe e raffinate, che si muovono con decisione entro coordinate techno →

Grow, spesso in orbita con Cyborg Rhetoric – di recente riemerso con Dreaming Of Circuits – torna su CHP Recordings con un’uscita che conferma una certa coerenza di linguaggio, senza però adagiarsi su soluzioni prevedibili. “Dirty Carrots” si muove in →

Sulla Oath, eclettica etichetta di Istanbul, arriva l’altrettanto multiforme Vakula, produttore ucraino che da anni porta avanti una ricerca sonora in costante mutazione, sospesa tra tensione esplorativa e una sensibilità profondamente organica. Questo nuovo EP si inserisce con naturalezza in →

Partouse a tre fra The Advent, Eric Sneo e Virgil Enzinger su Kombination Research, che dà vita a un efficace EP apparecchiato per il dancefloor e in bilico fra electro e techno altamente corrosivi e ritmicamente esuberanti. Il risultato è →

A marchio Brick Sweat Records arriva Name Does Not Matter, dj e producer con base nella Repubblica Ceca, noto per una scrittura diretta e senza fronzoli, qui declinata attraverso un intreccio di electro, techno e accenni di booty house, come →

Sulla Xephem Records, etichetta inglese da tempo attenta alle derive più oblique della braindance, Joel Birkett aka ®adår costruisce un lavoro compatto e coerente, fatto di nove episodi che si muovono lungo un asse ben definito, dove breakbeat, electro e →

DJ Godfather continua a muoversi con disinvoltura lungo coordinate che conosce a memoria, ma che riesce ancora a tenere vive grazie a un’energia che non accenna a diminuire. Con questo nuovo EP è affiancato dai Dastardly Kids, collettivo di Detroit →

Sono tre mostri sacri a fare combutta assieme in questo Double Split, Chris Liebing e Luke Slater autori del pezzo e Terence Fixmer, remixer d’assoluta sostanza. Pubblicato da CLR, il lavoro prende forma attorno a una traccia originariamente inclusa in →

Si mette mano al catalogo della Djax-Up-Beats, storica etichetta techno olandese, e Christiaan Macdonald, cofondatore di Rush Hour, nel primo volume di una serie di ristampe annunciate, delimita temporalmente dal 1990 al 2005 l’arco di riferimento, raccogliendo 20 tracce distribuite →

Approda alla Zodiak Commune Records, dopo la doppia prova su Crème Organization e quella su Shipwrec – solo per citare le sue uscite più recenti – il virtuoso Roel Dijcks, aka Ekman, che qui propone cinque nuove tracce originali, a →

Dalla berlinese Mechatronica, etichetta fra le più prestigiose della scena electro internazionale, arriva una raccolta, Cold Voltage, che inaugura una nuova serie. Fra gli artisti presenti solo Filmmaker è a noi noto, e questo la dice lunga sul fatto che →

Originariamente uscito nel 2001, Spectra rappresenta uno degli esempi più emblematici dell’approccio essenziale e concettuale di Robert Hood alla techno. Rimasterizzate ancora una volta dal leggendario produttore tedesco Thomas Heckmann, le singole tracce sono state pubblicate in digitale nel corso →