Alla Skryptöm – che non è mai avara di sorprese – arriva Daher con un EP di cinque tracce completato da un remix firmato JANEIN. Il produttore si muove in territori deep techno dalle marcate inclinazioni futuristiche, dove la spinta ritmica convive con un lavoro atmosferico ampio e curato, capace di conferire profondità e tensione. “Accept The Hate” apre il disco in modalità intro sognante, con sequenze nelle quali la componente ambientale è preponderante sulla metrica, in un impasto che sembra emergere da un paesaggio industriale immerso nella nebbia. “Conquest” accentua la componente ritmica attraverso una costruzione essenziale, fondata su dinamiche sottili e su un senso di progressione costante. Con “Vers Demain” il clima si fa più insistente e ossessivo: gli elementi strutturali acquistano peso e la narrazione guadagna in densità e impatto. Il remix di JANEIN rilegge “Accept The Hate” in chiave ancora più astratta e visionaria, con aperture cosmiche che ne rafforzano la resa sul dancefloor senza intaccarne l’identità originale. Nella parte conclusiva, “Grève à Montparnasse” sviluppa un dialogo efficace tra percussioni asciutte e riverberi avvolgenti, mentre “Tout Droit” chiude su atmosfere ipnotiche e cerebrali, sostenute da una propulsione millimetricamente calibrata. Ne risulta un lavoro compatto e coerente, nel quale Daher dimostra una notevole capacità di modellare architetture sonore articolate senza rinunciare alla funzionalità ritmica — una sensibilità compositiva che si inserisce con naturalezza nell’estetica della label parigina.