Dina Summer – Bats In Paris

I Dina Summer proseguono il loro percorso su Iptamenos Discos insieme ai collaboratori ormai abituali Kalipo e Local Suicide. Il trio continua a muoversi all’interno di coordinate ben definite, recuperando l’estetica della darkwave e del synth-pop anni Ottanta per tradurla in una forma contemporanea, sospesa tra indie dance e club music. È un linguaggio che non nasconde il proprio debito verso il passato e che fa della coerenza stilistica uno dei suoi punti di forza. La title track apre il lavoro con sintetizzatori avvolgenti, una scansione ritmica essenziale e una linea vocale che richiama apertamente l’immaginario post-punk e new wave. L’EP mantiene poi questa direzione alternando episodi più raccolti, come “Children Of The Night”, ad altri maggiormente orientati alla pista da ballo, come l’extended mix di “Stars Align”, senza rinunciare a melodie ben delineate e a un’atmosfera costantemente notturna. Anche “Voodoo” e “Fuel” insistono sull’equilibrio tra tensione e immediatezza, mentre “On The Road” chiude il disco con un taglio più contemplativo, pur restando fedele alla cifra sonora del progetto. Più che cercare nuove soluzioni, Bats In Paris consolida un’identità ormai riconoscibile, confermando la capacità dei Dina Summer di rielaborare riferimenti vintage in una produzione curata e coerente, rivolta a un pubblico che continua ad apprezzare l’incontro tra sensibilità dark e pulsazione elettronica.

 

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