Koloah – You Can Get Me

L’ucraino Koloah, oggi residente a Berlino, che avevamo già segnalato su Mechatronica, ma anche su Alien Communications e nelle raccolte di Oracool e Classified Data || Area 51 Archive, approda con sicurezza alla Musar Recordings, firmando tre produzioni originali caratterizzate da groove irrequieti e un sound design ampio e immersivo. La title track, “You Can Get Me”, richiama in particolare certe inclinazioni del breakbeat britannico, con una sinuosa linea acid e frammenti vocali femminili che affiorano fra le trame ritmiche, contribuendo al carattere ipnotico del brano. “Get Me Close” sposta invece il discorso verso coordinate più propriamente electro, con un impianto asciutto e meccanico che conserva tuttavia una buona profondità atmosferica. Sul lato B, Binary Digit rielabora la title track accentuandone la spinta ritmica e trasformandola in una versione più veloce e diretta, senza rinunciare alla componente melodica e vocale dell’originale. Chiude “Liminal Forest”, episodio più vicino all’IDM, dove la programmazione ritmica articolata e le stratificazioni sintetiche delineano un paesaggio sonoro sospeso fra suggestioni naturali e immaginario tecnologico. Un debutto sulla label che mette in luce la versatilità di Koloah, senza disperdere il filo atmosferico che attraversa l’intero EP.

 

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