Ryndin – Terrikon Juice

Ryndin lo avevamo notato nella compilation Various Artists della Ovelha Trax, Infected System, mentre adesso fa la sua comparsa con un lavoro personale sulla Mystictrax. Terrikon Juice dispensa un electro filante e piuttosto energetico, venato da lampi old school e sequenze vorticose, ricche d’interventi vocali che contribuiscono a definirne il carattere immediato e dinamico. L’apertura di Juice introduce subito una ritmica asciutta e un andamento serrato, tra incastri percussivi e dettagli sintetici in continuo movimento. Shapka accentua la componente più ipnotica, con linee analogiche e un’evoluzione progressiva che mantiene alta la tensione. Lesson One è altrettanto battente ma lascia spazio anche a variazioni timbriche e passaggi più ariosi, mentre Untitled chiude il lavoro con una trama essenziale, sospesa tra impulsi electro, vocal e un andamento esuberante. Un EP compatto, costruito su un linguaggio ben riconoscibile, dove Ryndin aggiorna suggestioni della scuola electro senza rinunciare a una spinta ritmica diretta e funzionale alla pista.

 

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