Ritorna su J.A.D.E il talentuoso Kamyar Khanzaei, aka Ring, dj e produttore iraniano attivo anche come visual designer, con alle spalle una consistente serie di pubblicazioni sulla stessa etichetta. Biotic Echoes comprende tre original version che confermano il suo approccio incentrato su ritmiche solide, linee di basso profonde e una particolare attenzione alle tessiture dub. Nella title track, che apre l’EP, emergono subito le atmosfere calde e leggermente esotizzanti, sostenute da un groove ipnotico e da bassi trattati attraverso riverberi e dilatazioni tipiche della cultura dub. Con Mind in Zero Gravity il produttore sposta l’attenzione verso una dimensione più sospesa, dove la componente ritmica resta centrale ma viene affiancata da sintetizzatori più rarefatti e da un andamento che suggerisce una sensazione di movimento nello spazio. La chiusura affidata a Orbiting Mind mantiene il legame con le precedenti tracce, sviluppando però un paesaggio sonoro più introspettivo, nel quale le pulsazioni elettroniche e gli echi profondi dei synth costruiscono un equilibrio fra dinamismo e contemplazione. Con questo EP Kamyar Ring ribadisce la propria ricerca intorno al rapporto fra ritmo, frequenze basse e atmosfere dilatate, proponendo tre tracce coerenti con il suo percorso e con la linea sonora di J.A.D.E.