
Figli dello stesso dio minore, in bilico tra design ‘a la page’ ed estetiche ‘do it yourself’, i ‘Munny Speakers‘ e gli ‘Speaker Buddies‘ bene testimoniano di come gli incroci tra certo feticismo geek e tangenziali passioni audiofile possano portare a derive progettuali stilisticamente azzimatissime ma allo stesso tempo funzionali nella specifica fruizione del consumatore ultimo. Costa appena 25 dollari una coppia di ‘Kid Robot’, più le spese di spedizione – comperandoli online – e gli altoparlanti da 3 pollici certo, son reperibili per ancor meno denari. Anche aggiungendo cavi e colle speciali, il costo rimane contenuto se riferito all’effetto che una simile soluzione d’impianto produce. Anche gli Speaker Buddies, pur se qui si parla esplicitamente di ‘british design’, sembrano trovar stimoli in medesime ispirazioni e progettualità. Non abbiam in sufficienza tempo per capire – tuttavia – quale venga prima e quale dopo dei due progetti: certo è che l’impatto non è poi così differente e l’usabilità neanche. Con i tempi che corrono, conviene non svenarsi in quisquiglie (e non svelate – ai più – che ci sia ancor più gusto nel farsi in casa tali sciccosi apparecchietti, spendendo decisamente meno e partecipando d’una scena che al confronto, con i vostri accessori Ikea, potete giusto farci il falò ad Halloween).