
Il radiolone sul bancone inizia letteralmente a sciogliersi, e così anche un triciclo, i manichini del negozio e l’asfalto in strada. Vi è salita una ‘micropunta’ o è solo l’effetto del caldo? Meglio avvisare: potrebbe provocarvi qualche sussulto la vista del filmato. Soprattutto se in anni passsati – quando l’LSD era alquanto diffuso e potente – qualcuno di voi è incappato sfortunatamente in un ‘bad trip’. L’effetto deja-vù e ‘drogatello’ – tuttavia – non credo sia d’attribuire a congiunzioni di senso casuali. I creativi in questione, quelli dell’agenzia parigina Ogilvy, questa volta si sono proprio arrovelati – per la multinazionale Nestlè, azienda titolare del marchio Perrier – fra doppi sensi e rimandi occulti. Anche se la campagna pubblicitaria viene ‘ufficialmente’ relazionata al surrealistimo di Dalì, campeggia sotterraneo il tema ovviamente ‘sessuale’ e ‘psichedelico’, culminante nel salto dal balcone (ricordate Robert Wyatt?). Spicca su tutto la sciccosa bottiglietta d’acqua, un ‘must’ per giovani debuttanti di palcoscenici anche notturni, dove da tempo – non per ragioni ‘salutiste’ – il consumo di minerale sopravanza oramai quello dei gin-tonic.