
12″ – Control Breaks
Una ventata d’insubordinazione sonica, a 140 bpm, estremo range per proposte breakbeat, ci prende alla sprovvista in ‘Roll Up’, incisione particolarmente robotica e sintetica, bassosa e vorticosamente space. Intrecci ultracinetici e nervosi, calibrati in atmosfere anche ravey, solcati da vocal tostin’ e synth a manetta. Maggiormente tradizionale il retro, ‘Married To A Stapler’, produzione ben guidata sul crinale di più ‘abbordabili’ 134 battute al minuto, imbastite in maniera ancora inquieta e meticciata, in atmosfere piuttosto imperiose e sempre fratturate.