
12″ – Southern Fried
Spinge da duro A1 Bassline con quel faccino asiatico, invero piuttosto delicato e misterioso. “We Love Pussy” parte a 133 bpm con vocal inneggianti e battute dense, assai filante, incalzandoci tra derapamenti, trombe, sirene e rulli di tamburo, in guisa raveyalquanto pestona. Ottima produzione, alla quale – tuttavia – preferisco l’altra incisione, “8OHB”, modulata sui 128 bpm, non meno esagerata e coinvolgente, perfetta per essere inserita in dj-set electro-wonky-fidget. Nel mezzo, rispetto alle due appena citate, per pitch, è da situare “Here Come Da”, comunque altrettanto qualitativamente buona e calibrata, insistente e ritmica. Possono essere soddisfatti alla Southern Fried: le sonorità ci sono e non manca niente a queste incisioni per riscuotere il successo dovuto.