
12″ – Anabatic
Siamo alle latitudini electro più bongolate e ipnoticamente tecnoidi, esattamente nel mezzo fra minimal e maximal. A volervi far sorridere, potrei dire che alla Anabatic sono “centristi”, non sbilanciandosi troppo in iperboli, decostruzioni e salti di ritmo, comunque – in parte – riflettendo pure di certe nuove sonorità gommose, fuzzy e sbilenche. Delle due versioni di “Avec Bon Bons”, la prima, l’original version, conformata sui124 bpm, è quella più omogenea, diritta e tradizionale, mentre nel remix a firma Worthy Vs Chocolate Nut, a due bpm in più, le cadenze non sono troppo dissimili ma risentono almeno d’un andamento alquanto saltellante e coinvolgente. Si chiude con “Broken Tap” e le casse si fanno corpose ma metalliche, con variazioni dai timbri esotici e terzomondisti, ancora a 126 bpm e mantenendosi sul crinale d’inserimenti possibili in svariate tipologie di dj-set.