
12″ – Sub Slayer
Sotto l’imprinting di Jay Cunning, transfugo dalla Menu Music e all’insegna di contaminazioni breaks di nuovo corso, si tiene a battesimo la Sub Slayer, chiamando per l’impresa l’aitante High Rankin, giovane produttore già messosi in luce sulla Cheaper Thrill di Herve. ” Sitting In The Wet” pur fra eccessive ripetizioni e insistenze dei bassi, aggancia bene la pista, forte delle influenze dubstep e d’un appeal grezzo ma efficace (anche se i tanti 138 bpm – in ambito breakbeat – lo pongono in una terra di mezzo ancora poco esplorata). Meno “in bilico” il retro, “Corner Of Block”, forgiata su modelli dubstep più decisi, cupa e affascinante nelle scansioni che rudi alimentano cesure drammaticamente coese e coinvolgenti.