
Il tanto vagheggiato controller midi di Native Instruments, software house che ha già debuttato in ambito hardware sfornando delle ottime schede audio, sembra essere oramai arrivato al dunque per il suo debutto in società. Questa è la buona notizia, la cattiva – invece – è che, molto probabilmente, non risponderà alle molte aspettativedi quello che quasi tutti attendevano: e cioè un controller che riprenda pari-pari le schermate di Traktor Pro, permettendo una diretta modulazione di tutte le “features” del celeberrimo programma. Non è niente ancora ufficiale, naturalmente, ma in un video postato su YouTube e marcato con tanto di grafica “ufficiale”, si è visto Richie Hawtin con Traktor e Maschine al Saturday Adventure Club di Berlino, aggiungere a codesti macchinari e a un fiammante nuovo Macbook Pro, degli strani “moduli”, con tanto di tasti e controlli rotativi (quelli immortalati nella foto pubblicata). A giudicare da ciò che si vede, l’idea sembra essere stata quella di applicarsi solo alla gestione dell’equalizzazione e del gain sui decks, agli effetti e al controlling, lasciando sufficienti comandi mappabili per cue points, start/stop e altro. In questo supportati dalla nuova funzione della versione 3.1.2 di Traktor Pro, la quale permette l’utilizzo di TSI multipli, ovvero operando anche differenti configurazioni MIDI e quindi potendo utilizzare anche più controller assieme. Tutto questo, mi pare, avvenga senza nessuna voglia – quindi – di andare a fare concorrenza “diretta” e troppo “dura”, a chi finora ha sempre “fiancheggiato” la diffusione del programma, cioè aziende come Vestax, come Stanton, come Allen & Heath. Sicuramente il prodotto non è poi male e offrirà nuovi spunti d’utilizzazione ma – a mio parere – si è ancora lontani dal consolidare uno “standard” di riferimento “certo” per il digital djing. Eppure, con appena un po’ più di coraggio, sarebbe oggi una operazione assai semplice da portare in porto.