Far Too Loud – Music For Machines Pt. 2

Far Too Loud

12″ – Funkatech
Sembra essersi consumato definitivamente il connubio tra Oli Cash e Dom Smart (adesso Neurodriver) perché apprendiamo – e un poco ce ne dispiace – che il progetto Far Too Loud è adesso diventato un progetto singolo. La qualità produttiva rimane però inalterata, anche se in “Bass Association” qualche cambiamento si sente, se le battute diventano – a 128 bpm – meno frammentate e ghetto-infuse. Niente di male naturalmente, perché, in questa svolta – interna oramai agli ambiti breaks – congiunzioni di tal fattura un po’ tutti le stanno provando e qui, bisogna riconoscerlo, lo si fa con ottimi risultati. Più tradizionalmente nel novero di un approccio tipicamente nu skool è l’altra incisione, dall’incedere epico e stradaiolo, con battute frammentate e bassi fondi. “Dancefloor Destroyer” mantiene quello che promette, incedendo solidissima e svettante. Nel complesso ci sembra un’ottima uscita, come sempre ci si attende da una label come Funkatech.