Five Years Of Graffiti Outside Serge Gainsbourg’s Home

Al numero 5 bis di Rue De Verneuil, nel settimo arrondissement parigino, è situata l’abitazione nella quale Serge Gainsbourg – a partire dal 1967 – dimorò, abusando sregolatamente di musica, poesia, sigarette, alcool, belle donne e quant’altro gli potesse in parte allietare la vita. Sono da urlo ancora oggi le fotografie che ci sono statetramandate di quegli interni, tra rasi viola, velluti e dischi d’oro, statue classiche, tastiere e primi registratori portatili. Se quel decò, dal gusto glam-seventy, a pieno rispecchia l’opulenza irrequieta di quegli anni, altrettanto interessanti – tuttavia – sono diventati nel tempo anche gli esterni della casa di “Gainsbarre”, assaltati da orde di graffitisti, affascinati probabilmente dal genio dell’artista e soprattutto – pensiamo noi – dai suoi modi anticonformisti e spregiudicati. In un felicissimo “work in progress”, le sovrapposizioni delle immagini realizzate su quei muri nel corso di cinque anni sono diventate un clip d’animazione 3D . Il risultato è davvero affascinante, reso possibile da migliaia e migliaia di scatti fotografici, poi abilmente montati da Arnaud Jourdain, autore del progetto, utilizzando anche il sottofondo sonoro di “L’ Hôtel Particulier”. Aspettiamoci di rivedere quella stessa casa anche nel film di Joann Sfar, “Serge Gainsbourg: Vie Heroique”, in uscita a Gennaio 2010, con Eric Elmosnino nella parte del mitico cantautore transalpino e Laetitia Casta nel ruolo di Brigitte Bardot. Se a qualcuno nel frattempo venisse voglia di altre “memorabilia gainsbourghiane” c’è ancora in giro il bel volume delle ISBN edizioni, “Gasogramma – Autobiografia Iper Astratta”, pubblicazione del 2006, che non sarà difficile reperire, struggente e comica narrazione, della più autentica arte defecatoria autorale.

 

Serge Gainsbourg – animation des graffitis sur 5 ans du mur rue de Verneuil