
12″ – Sound Of Habib
Torna su Sound Of Habib l’aitante J Hazen e con “Forerunner” coglie subito un centro pieno, a dimostrazione – evidentemente – che fra le vibrazioni puriste ed il ceder di mano totalmente all’electro, andando per battute diritte, altre e differenti erano le vie percorribili in ambiti nu skool. Le sue sonorità qui sono aspre, sperimentali ma assai coinvolgenti, sintetiche e glicciate. Qualcuno, riferendosi a codesta traccia, ha parlato di Tipper o del primo Freq Nasty – tanto per capirci – ma noi che conosciamo bene tutti questi autori, sottolineiamo invece quanto sia originale e innovativo il progetto del produttore statunitense. Ci sembra assai soddisfacente anche il retro, “That’s What They All Say”, dalle mescole più chilly e gentili, seppure le battute rimangono decise e impressive nei ritmi, che si assestano a soli 125 bpm, rispetto ai 132 della precedente incisione. Anche la melodiosa etichetta svedese, quando vuole – insomma – sa spingere l’acceleratore, accantonando le pulsioni housey e regalandoci uscite più dense e sostanziose.