
12″ – Kingdome Kome
The Bulgarian non s’esime dall’esplorare territori techy più minimal, opzione – direbbero certi miei amici – che potremmo definire da “deadfishati”, se non fosse che il sudafricano (bulgaro solo acquisito), quest’approccio lo pratica già da tempo, evolvendo però in numerose occasioni, in misture che risultano più espressamente fidget, glicciate e “massimaliste”. Il suo “Otherside Remix”, operato sui trattamenti del francofortese Sebastian Lutz, mantiene infatti un impianto ritmico assai semplice e lineare, dove spiccano i buoni vocal, a stemperare eccessivi riduzionismi, evolvendo poi in sequenze alquanto calibrate, saltellanti e dinamiche. Essendo un fan di questo produttore, l’incisione comunque mi piace e se qualche effetto, sirena e sbirulizzo è da infilare, lo si faccia direttamente nei dj-set. Anche questa – insomma – è un’incisione che nella mia cartella finisce subito tra gli “strasuonabili”.