
12″ – Botchit & Scarper
Bisognerà trovare il modo di definirle con un solo nome queste produzioni che in un’unica botta assommano influenze che vanno dal breakbeat all’hip hop, all’electro e al dub-step. Son Of Kick, al secolo Mika Abadie, multistrumentista, vocalist e produttore eclettico, in “Byrdkick”, collaborazione con Arabyrd, mc della crew di Diplo, appieno ci convince delle sue capacità, già dall’original version, strano ibrido eppure fascinosissimo, intrigante ed obliquamente urbano. Bassosità che si fanno pura poesia, infondendo nuova vita al ristagno dei generi consueti, nel miscuglio d’approcci comunque assai sonici e narrativi. Splendida l’original version – l’abbiamo già detto – ma anche il 4KL remix, disegnato dallo stesso S.O.K. svetta, costumato per una maggiore aderenza ai dancefloor breaks, sempre a 130 bpm, come l’altro rifacimento dell’austriaco Stereotyp, modulato invece su scansioni “electro dubstep-influenced”. Non è finita, perché ad un altra original version, “Hustle Muzik”, egualmente rimata (Illeagle Immigrant), esotica ed epica per intrecci, si risponde con un Nixon Remix, evoluzione tipicamente cadenzata, scura e drammatica, di marca dubstep.