
Non è una novità – certo – per i lettori di Wicked Style, sapere che una delle più imponenti roccaforti del movimento fidget-wobbly house sia oggi quella sudafricana. Grazie a produttori come Dylan Holshausen, Kyle Watson, Royal K, Mini K, Morne Munro, Mark Stent e The Bulgarian – solo per citarne alcuni dei più importanti – la coloratissima e geometrica bandiera dello stato che fu sdoganato da Mandela, sventola adesso alta a promuovere i suoni distintivi, traballanti ed assai energetici di quella terra. Voglio segnalarvi allora “South African Fidget House“, spartano blog, ricco d’un accurata selezione di produttori e di molte loro tracce in free download. Che altro per promuovere una scena che seppure internazionale vanta concentrazioni d’assoluta eccellenza come questa? Non si fanno mancare nulla nell’altro emisfero, siatene certi, è tutta vita, fuori anche dagli stereotipi che imporrebbero ad un africano di cimentarsi solo con tamburi e ritmi tribaloidi (articolazioni musicali che con questo genere proprio non centrano nulla).