
12″ – Big Poppa
Dylan Holshausen è uno dei nostri produttori preferiti e non smentisce certo la sua fama neanche in questo “Parental Advisory”, dando prova d’un notevole talento. Il sudafricano da l’impressione d’essere assolutamente a suo agio, qui, articolando trame assai fitte e incalzanti, modulate a 128 bpm e infarcite da vocal accuratamente organizzati, vividi e ammiccanti. Splendida l’original version ma altrettanto efficace s’impone anche Mini K nel remix, appena meno veemente ma poi molto ispirato nel primo breakdown, in guisa metropolitana e cinematica, fino alla ripartenza poi, di nuovo ondivaga e felicemente insinuante. Ficcante e secco il remix di Filthy Rehab, vibrante nei vortici digitali e nelle dinamiche saltellanti ed eclettiche, groovy e techno, in foggia acidognola, giusto a 130 bpm. In cotanto ensemble, non sfigura nemmeno Rude Boyz, inglese delle Midlands, più volte già notato, su Freek, Filthy Bitch e Phresh Digital – ad esempio – assai reattivo nel rimestare il tutto in laide configurazioni, risonanti, sghimbesce e bassose. Ci piace la Big Poppa insomma, perché la carnazza ci porta in paradiso.