Illegal Billboards – New York Street Advertising Takeover

Illegal Billboards

Ambizioso progetto, quello denominato “New York Street Advertising Takeover “, realizzato nella metropoli statunitense, deflagrante nei suoi spazi pubblici, zeppi d’ogni tipo di pubblicità, ammasso di comunicazione-junkie, in gran parte illegale, secondo quando dichiarato dallo stesso Jordan Seiler, portavoce di Public Ad Campaign, organizzazione che s’interroga sull’uso collettivo degli spazi urbani e sulla “invadenza” del medium pubblicitario. Seiler ed altri cultural jammer si sono attivati nel riconvertire gli spazi tradizionali della pubblicità – billboard e outdoor – in veri e propri catalizzatori d’arte spontanea. Prima sono stati ripuliti gli spazi non conformemente autorizzati – oltre 120 – e le pubblicità ricoperte di bianco, poi differenti artisti hanno potuto utilizzare quegli sfondi per le loro opere, con realizzazioni prettamente grafiche o utilizzandoli come set particolari per performance, environments e video. Possiamo definire – se preferire – l’intero progetto in sé, un’opera d’arte felicissima, operazione di “resistenza” e “guerriglia” che non sposta poi tanto i confini di certa alienazione “urbana” e “contemporanea” ma che conforta certamente in quanto a pratica e quotidiana poeticità di strada.