
12″ – Venga Digital
Qualcuno la chiama “indie dance”, spacciandola come una cosa nuova, quando in realtà è una furbata vecchia come il cucco. Su una base electro si enfatizzano vocal rockettari ed un poco punkish, con abuso di sintetici riff obliquamente neo-pop e inneggianti. Così è conformata l’original version di “We Don’t Care”, a 128 battute al minuto e così – a pesce – anche il remix a firma Tommie Sunshine & Figure’s Brooklyn Fire evolve, solo un poco più serrato, verso eclettiche nuove confluenze di genere. Si passa allora a “Hoo Haa”, anche questo in doppia versione, la prima dei Mightyfools, incisione allegra ed energetica, solo un poco terzomondista nel riff con influenze tzigane, doppiato subito e pervertito dai quei monellacci di Blatta & Inesha , a loro agio nello svarione d’una bassosità tremebonda, vibrante davvero in una maniera eccessiva prima del breakdown, senza che nessuno degli indicatori di volume tuttavia vada in rosso. Si completa la ricca uscita con “I Said”, la mia preferita, corposa e battente nella versione originale, a 128 bpm e con ottimi vocal, arrangiata poi nel Sound Of Stereo remix in maniera altrettanto brillante, eclettica ed incalzante.