
12″ – Scarcity
Il principio per molti era stato di solo breakbeat, poi per alcuni le sonorità sono diventate techy-breaks o tech-funk, per altri electro-breaks oppure fidget, per altri ancora adesso si tingono di dubstep. Tutti i suoni – insomma – convergono nel diventare nuovi ibridi. Non c’è pace nell’ambito delle sonorità fratturate – e tanto per dirne una – anche la Scarcity, con ancora poche uscite alle spalle, già vira verso esperimenti e produzioni che non è pellegrino definire di confine. Sotto lo pseudonimo di Parallax Breakz si cela Alexander Zhikharev, produttore ucraino, compagno di merende di Mesmer, qui nell’original version di “Valour” abile nello smitragliare battute (140 al minuto), montando intrecci assai possenti e guidati. Fra i remix il mio preferito è quello di That Girl Dj, amabilmente purista eppure crudo, a 132 bpm, dinamico, ispirato e sfuggente, mentre il Leuce Rhythms Remix pure, per la serie “breaks dritto-storto a 127-129 bpm” è da considerare, con le sue fonde ritmicità ondivaghe a menar di cassa ed effetti, alimentando il fremere della pista. Si chiude con il Phrakture Remix ed il pitch ritorna democraticamente ad un estremo centro – si fa per dire – a 135 bpm, evolvendo in combinazioni abbastanza cinematiche e metropolitane.