
12″ – Crux
Produzione ineccepibile quella nuova dei Pink A Pad’s, edita per la Crux, meritoria etichetta newyorkese ben supportata su questo blog. Non a caso, l’original version di “Pink Is Back” subito pesta sibillina – a 130 bpm – e ci piace: acidognola, sguaiata, montante e isterica.Inanellando sequenze urticanti ma irresistibili non da meno è il remix di Shax, un altro nostro beniamino, lesto nel menare i beatz e gli effetti-lavatrice, combinando mescole altrettanto spregiudicate e altezzose. Maggiormente ritmico, meticciato e bongolista il remix a firma Russ Heffner, iterato e obliquo, con svarioni marziali e ipnoidi cesure a far da sfondo, così come il remix del transalpino Underhall, calibrato pure in sguince evoluzioni e trasalimenti. La sostanza è tanta, tocca assaggiare tutto, sottostando anche ai trattamenti di Young Nutz, produttore assai talentuoso e attivo (WoNKed, Promo Records, Nu Industry, Bombeatz e Flexual). In ultimo si da fine alla sarabanda con Gtronic, forse il più oscuro per atmosfere, poderoso e sfregiante. Troverete di certo fra queste una versione che vi aggrada: il rosa è tornato e son dolori.