
Dopo il post sulla recente mostra al Bristol Museum e quello sui presunti fake in Africa, segnaliamo adesso dedicata a Banksy, una applicazione “non-ufficiale” per iPhone, compendio digitale alquanto creativo e stilizzato che include oltre ad una precisa biografia anche 800 immagini dei suoi lavori, meticolosamente catalogatidal 1995 ad oggi. Puntuale ed in linea con le strategie creative trasversali dell’eclettico post-graffitista, anche una sezione video fa capolino nella proposta. Al prezzo di soli 1,99 euro, sull’App Store, l’applicazione iBanksy è rilasciata dalla MobBase, azienda specializzata in format promozionali per il “mobile”, orientati in particolare al mondo della musica. Lo stesso schematico concept d’editoria elettronica è tuttavia utilizzato anche per iSilvio, pure questa un’applicazione “non-ufficiale” e anche “apolitica”, “solo un tributo per il nostro premier” dice l’autore, Luigi Marino, creativo che in precedenza (guarda caso) si era applicato alla realizzazione di iMussolini. Insomma per MobBase, Silvio e Banksy, in quanto icone pop, valgono alla stregua d’un Che Guevara o d’una nuova boy band. Eppure, sarà il mercato musicale, in particolare quello dei gruppi e degli artisti emergenti ad essere maggiormente interessato a tale applicazione. Dice Adam Rabinovitz, vice presidente marketing di IODA (l’Independent Online Distribution Alliance), che questa è anche “una soluzione innovativa e low-cost per gli artisti indipendenti che vogliono partecipare in maniera determinante al mercato popolare delle applicazione per iPhone”. Particolarmente interessante, infatti, è il prezzo – niente affatto proibitivo – per realizzare una propria applicazione. Non costa nulla infatti la costruzione delle “pagine” e solo $20 l’attivazione. Si parte poi con una spesa di $15 al mese per le prime 500 installazioni e di $5 al mese da aggiungersi ad ogni 1000 installazioni per applicazioni gratuite. Se l’applicazione invece si scarica a pagamento, il costo mensile sale a $20 al mese per le prime 500 installazioni e di $6 al mese in più ogni 1000 installazioni che s’aggiungessero.