Splashed Brains – Orion [The Warriors Video Tribute]

Splashed Brains

Non sono certo giovanissimi quelli che nell’underground italiano possono ricordare di quando a Pordenone imperava The Great Complotto, crew punk-new wave fortemente locale e autonomista ma che già vantava nei primi anni ottanta – per forme e contenuti musicali – influenze poco provinciali e conformiste. Dicevano allora: “voglio diventare una moda perchè sono stufo di piangere alla notte”, messaggio “genetico” che probabilmente è “passato” fra più decadi e sperimentazioni, se oggi dalla sperduta provincia friulana un duo di produttori e dj, gli Splashed Brains, di nuovo centrifuga electrofunk e similari attitudini punk, innestando altresì una progettualità dal respiro internazionale, condivisa senza remora alcuna nei live con affermati protagonisti del djing e della club culture globale, coinvolgendo artisti quali Steve Aoki, Congorock e Stephan Bodzin. Non disdegnando suoni più metallari e derive pop-techno, Dave Coo e Allen, pur se non ancora ufficialmente impegnati con nessuna label, già serpeggiano subdoli agitando le loro produzioni fra blog specialistici ed aggregatori di contenuti musicali. Ci viene in mente il rifacimento operato su “Warp 1977” di The Bloody Beetroots, come pure assai meritevoli e suggestivi ci sembrano i remix operati su “Decoy” e “Who Are You” di The Proxy, oppure “Orion”, incisione ancor più evocativa quando è accostata in un video-tributo a “I guerrieri della notte”. Diremmo evviva la fidget del nord-est allora, ma qui le emozioni, i generi e le tendenze cambiano così rapidamente che è più saggio non sbilanciarsi citando precisi riferimenti. Segno comunque di mutazioni, che si fanno sempre più feconde e stringenti.