
12″ – Flexual
Ferve l’azione in casa Flexual e si accavallano le uscite senza tuttavia perdere in qualità. Tocca per l’occasione a Jack Lesl agitare i vessilli della label sudafricana e lo fa benissimo con sequenze jackin bassosissime e battenti nell’original version, mantenuta sui 125 bpm con fare arrotato e tritatutto, poi liberate nel remix di Tom Eq in citazioni obliquamente jazzate, più musicali, housey ma sempre tagliatissime e sbilenche. L’operazione di meticciamento riesce bene anche a Royal K, abile nel modulare saltellanti intrecci in maniera più tradizionalmente sguiscia, wonky e gommosa. Si chiude con la fidget di Jeff Doubleu, qui ipnotico, sempre saltellante e molto ritmico, mentre già dalla pila dei pizzini relativa alle uscite da recensire fanno capolino nuove titoli a marchio Flexual da segnalare altrettanto positivamente.