
Mp3 – Crux
Non mi sarei mai aspettato dalla Crux un’investimento così corposo sul dubstep. Evidentemente i tempi sono pronti per ulteriori nuovi sommovimenti delle scene “non house”: aggregazioni fino a ieri improbabili che vanno formandosi e in men che non si dica riscuotono un grande successo. Subito da premiare è la tile track, nell’original version modulata in tonalità 8B e a 140 bpm, incisione per iniziare un set in grande stile e veemenza, portando d’un balzo la crowd all’azione. L’ibrido realizzato scientificamente è quello che incorpora elementi bassline, forti d’un gancio melodico e d’influenze electro, così pure il Wonkap remix ci sommerge per sonorità barricadiere ed illeciti costrutti: passeremo anche questo – infatti – perché non merita di restare nell’hard disk a fare la muffa. Ottima anche la versione maximal dei Belzebass mentre gli Stereoliez approntano un dnb/drumstep remix pure interessante seppur estremo. Oltre a “Still Miss” anche “Breath” nell’original version indulge a 140 bpm, convincendoci delle mescole propulsive. Shaki e Manuel fanno faville anche in questa inedita pompata guisa, lasciando poi le seminali registrazioni all’estro del remixing sia di The S che del più noto Doc Trashz.