
Terzo capitolo della saga “Ergo We Are Human” al Mercato Occupato – domani Sabato 2 Aprile – appuntamento oramai assolutamente imperdibile, che si tiene negli spazi industriali dell’enorme garage sotterraneo della struttura barese, un CSOA di quelli doc, attivo non solo nell’organizzare party al fulmicotone ma anche in prima linea nelle lotte, nelle mobilitazioni cittadine e nel proporre sempre differenti appuntamenti culturali. Al sindaco e all’establishment della “primavera pugliese” non piace tutto questo attivismo “fuori controllo”, non piace l’autorganizzazione di chi parte dai propri bisogni. È assolutamente non gradito che qualcuno sfugga al loro istituzionale squallido proporre una socialità “di facciata”: sono loro gli specialisti del blandire “effetti speciali” ai più giovani, anche se poi tutto si risolve sempre in una grande bufala e sperpero di denaro pubblico. Insomma, se i “principi attivi” sono definitivamente svaporati e l’underground assessorile non interessa proprio nessuno, meglio per lo “sceriffo” Emiliano invocare allora il sacro diritto al sonno della “maggioranza silenziosa”, la depressa consuetudine della “calma piatta” di provincia, sempre buona per far breccia su un “elettorato-minestrina”, quella massa di votanti magmatica ma conservatrice che oramai sfugge ad ogni targettizzazione partitica.