Public Ad Campaign – Madrid Street Ad Takeover

Public Ad Campaign

Lo “spazio pubblico” ha perso la sua natura “pubblica”. Le compagnie private invadono continuamente con le loro campagne pubblicitarie i palazzi, i muri delle città, le stazioni, le strade, ogni tipo di spazio urbano collettivo. I cittadini sono bombardati continuamente dai messaggi commerciali. La misura è colma: la gente
sente il bisogno d’una minore aggressione pubblicitaria, soprattutto in tempo di crisi, quando girano meno soldi e lo spreco di risorse appare ancora più insensato. Alimentando una particolare forma di protesta quelli del Madrid Street Ad Takeover project implicitamente cercano di riportare in quegli stessi spazi un pizzico di bellezza, arte, humor, suscitando allo stesso tempo quelle che ai più appaiono lecite domande sulla legittimità d’una indiscriminata invasione mediatica. La risposta non è certo quella di una città più “triste” e “spenta”. Colori e forme possono essere reintegrati in mille maniere negli stessi spazi prima dedicati a veicolare soltanto messaggi pubblicitari. È quello che si è fatto a Madrid il primo aprile in un appuntamento degli attivisti di Public Ad Campaign, collettivo che in una sola ora ha completato un numero svariato d’azioni senza che un solo dei suoi componenti fosse arrestato o fermato. Divisi in 4 team di 16 persone si sono “riappropriati” degli spazi chiedendo sul tema contributi anche testuali a persone diverse (artisti, avvocati, professori, sociologi ma anche gente comune), tutti coinvolti in una civile disobbedienza che di pubblicitari e marketing non vuole più sentire parlare .