Xtreme Mapping – Upgrade To The 1.1 Version

Xtreme Mapping

Fissato nella release 1.1 – come avevamo già preannunciato sarebbe avvenuto – il bug relativo al midi setting utilizzando Xtreme Mapping, che adesso non resetta il tutto facendo drag and drop dei file. Allo stesso tempo è stato messo a punto il bottone dei mapping: usando in iterazione le modalità Hold e Trigger, adesso le impostazioni vengono salvate sempre correttamente. Lo ripetiamo per quanti si sono fatti sfuggire il precedente post su questa applicazione dedicata al controller management degli assign di Traktor, Xtreme Mapping, l’interfaccia ideata da Vincenzo Pietropaolo rende il mapping personalizzato più facile per tutti, oltre ad essere anche uno strumento didattico utile per chi cerca di comprendere meglio le potenzialità della mappatura MIDI. Per gli utenti più esperti, l’applicazione può domare file .tsi particolarmente complicati, fornire aiuto e ispirazione al fine di terminare un progetto ambizioso di mappatura. La maggior parte delle persone che vogliono solo controlli di base per lavorare possono ottenere ciò utilizzando la procedura guidata di mappatura intuitiva. È sufficiente impostare il controller nell’applicazione e dire al wizard che cosa si desidera mappare. Le opzioni del wizard sono: 2 e 4 decks, mixer, deck A, B, C e D, sample Decks 1, 2, 3 e 4, quattro unità FX in modalità gruppo o singolo, oppure Loop Recorder. Una volta che si è selezionato il comando si apre una finestra checi dice di spostare la manopola, il fader o il pulsante che si desidera far funzionare. Così facendo si connette quella nota MIDI CC # a quel comando. Poi si deve semplicemente passare al successivo controllo che si vuole impostare, saltando le cose che si vogliono lasciare così come sono. Quando si è finito, bisogna poi solo fare clic su “Aggiungi mapping”: si sarà così realizzata una mappatura completa e personalizzata. Finalmente ci si può sbizzarrire sui controller – insomma – impostando alfine i comandi come a noi meglio aggradano. Ognuno può così adottare una soluzione differente. Ragionare ancora nei termini di set-up generalisti è oramai anacronistico. Non esiste più nessuno standard in cabina di regia e ognuno smanetta come meglio crede.