Long Range Acoustic Device – Sounds Against Crowd

Long Range Acoustic Device

Nelle manifestazioni di strada dell’ultimo anno, soprattutto in America, sono comparsi – utilizzati dalle forze dell’ordine – strani dispositivi, una via di mezzo fra delle sorte di parabole e di audiodiffusori. L’utilizzo di queste Long Range Acoustic Device come strumento per il controllo della folla e per la dissuasione di piccoli gruppi di dimostranti è basato sulla produzione di frequenze alte insopportabili dalle orecchie umane e capaci a breve distanza di produrre anche danni permanenti all’udito. Questo aggeggio, sviluppato dall’American Technology Corporation, è a tutti gli effetti una “pain-inducing weapon”, utilizzata in passato anche per allontanare stormi di uccelli dalle zone aeroportuali, come difesa anti-pirateria sulle navi che percorrono le pericolose rotte somale e per svariati usi di natura agricola che coinvolgono fondamentalmente piccoli animali. Adesso il suo utilizzo sembra orientato al controllo di piazza, in guisa di contenimento di quella folla disordinata, dedita al vandalismo e alle sommosse. Quel “mobile vulgus” che secondo il dizionario Merriam-Webster deriva dall’espressione latina usata per definire la categoria (classe?) definibile come “gentaglia”. Noi non vogliamo speculare sull’idea (con le frequenze basse si potrebbe dar vita a situazioni molto più pesanti e micidiali), però lasciateci esprimere un dubbio: non ci sembra una gran pensata (se non contando sulla sorpresa) quella di una tecnologia da 25 000 dollari che può essere neutralizzata con dei buoni tappi per le orecchie o (visto che noi siamo dj) con degli attenuatori di volumi, tipo quelli venduti per l’alto volume acustico nei club. Alla prossima manifestazione allora, tanto per non passare da sprovveduti, mettete anche dei tappini per le orecchie in borsa, assieme ai limoni. Non si mai. Le orecchie per chi si occupa di musica sono assai preziose.