Torna Kris Wadsworth e l’original version di “Infiltrator” è stata già un successo preannunciato, grazie all’anteprima ricca di trattamenti vocali robotici, che in rete è stata ampiamente diffusa, efficientissima e ben calibrata nel suo spettrale riff vintage electro. Afrika Bambaataa approverebbe, qualcuno ha commentato su Soundcloud ed approviamo anche noi, che delle produzioni Ultramajic – label di Jimmy Edgar – siamo sempre stati attenti osservatori. Sono otto le tracce comprese nell’album e oltre alla title track ci ha particolarmente impressionato anche “Gearbox” per i suoi tagli decisi e la granulosità dei suoni. Appena dietro anche le altre produzioni, “Sweetheart” che parte saettante ma dopo un po’ si siede, la molto rievocativa “Rhumba” e “Milano” che abusa di piattini e battute croccanti, ad esempio, anche se in tutte la qualità c’è e si sente. Un uscita insomma che segnerà l’estate 2016.
Kris Wadsworth – Infiltrator