Dalla Toxic Recordings e in guisa techno arriva “Cybersex” di Simon Foran, un’ipnotica produzione molto sognante e sintetica, modulata sui 130 bpm e in tonalità 8A. Anche “Craic Of Detroit” è insinuante e ben battente, d’una tacca in meno di quella prima citata per pitch e con un riff molto martellante e impressivo. Si chiude con “Torrorbyte” agitando implementazioni appena più scure e intrecci fuzzy al sapore di tromba in una complessiva orchestrazione che tuttavia per noi è ancora troppo patinata.
Simon Foran – Cybersex EP