Ci sono certe notizie che sembrano già state date tanto sono prevedibili nella loro inevitabilità. Il Burning Man Festival in Europa è accadimento al quale già migliaia di persone avranno pensato: si trattava – forse – solo di trovare-pensare-immaginare una location giusta. Amsterdam è sicuramente metropoli fascinosa e a suo modo anche un po’ esotica ma non sappiamo ancora e neanche prefiguriamo come la prima edizione – dal sibillino titolo ”Where The Sheep Sleep” – possa ricalibrare in guisa “vecchio continente” gli immaginari desertici del Nevada. Il frikkettonismo – invece – non è un problema, ne avanza dappertutto, così come dj che pompino beats da sera al mattino: entrambe sono oramai “culture” che si ritrovano ad ogni latitudine nel globo. Altro non è dato sapere, se non che in questi stessi giorni le menti dietro al Burning Man avrebbero acquistato una proprietà di 3.800 acri nella contea di Washoe, proprio nel Nevada. Essendo dal 2012 una fondazione senza scopo di lucro la loro intenzione è quella di amplificare ed estendere la cultura Burning Man, espandere le attività del festival e amplificare l’impatto culturale della manifestazione nel resto del mondo. Staremo a vedere.
- Burning Man
- Time Shifts at Burning Man 2014 (recap highlights)