Parte “Rookruimte” dal nostro player e subito le atmosfere ci pervadono tecnoidi e scure, avvolgenti e molto fascinose. J. Tijn non è nuovo sulle pagine del nostro blog – lo ricordiamo per le uscite della 47 e della Resin Records, su Diffuse Reality e Guys N Dolls – e anche la proposta successiva non delude, “Spoiler”, dinamicissima e fratturata, filante ed ipnoticamente fuzzy. Si chiude con “Fused” e alla In A Istant, etichetta per la quale vede la luce stavolta la produzione sarà un sicuro successo: quest’ultima traccia in particolare è la nostra preferita per le cesure maniacali, acide e machinico-psichedeliche. Una vera chicca e per di più in name your price su Bandcamp.
J. Tijn – IAI000 EP