Con un po’ di ritardo – ma a noi è arrivato solo adesso – segnaliamo A Whistleblower’s Lament di Akmal Baksh, dj e producer di base a Lauderhill, Florida, musicista avvezzo ad ellittiche composizioni e che qui pubblica per la C24 records. Sono quattro le tracce presentate,”Dark Stroll”, “High Anxiety”, “Need A Pound” e “Sucks Jam”, tutte trattazioni molte acide e iper-vivide, barricadiere e senza compromessi. Si viaggia a bpm ondivaghi (134, 140, 115 e 123) celebrando un eclettismo difficile da confinare in un genere soltanto, seppure la base è molto urticante e passionale, decisamente da raveheadz e cultori dello stile libero (fin troppo).
Akmal Baksh – A Whistleblower’s Lament