Dolph – direttamente da Berlino – ci arringa in questo Itself EP con quattro turgide ma anche delicate incisioni, “Still”, “Konvex”, “Blue Flower” e “Peu A Peu”, tutte ricche di ben articolate ritmiche e trattamenti altamente emozionali. È una deep techno dalle cesure piuttosto eleganti e non convenzionali, direi dall’approccio molto ritmico e musicale, arioso e riflessivo. Naturalmente, chi è abituato a cesure decisamente più dure non potrà che immaginare questa sostanza utilizzata in dj-set da ascolto o in situazioni comunque più rilassate ed atipiche. Dateci un ascolto: poi non è detto che non si possano utilizzare anche per ballarci.
Dolph Live @ 3000Grad Festival 3016