A marchio Fanzine, è la volta di Roi e Falconetics, che in Neighbourhood confezionano quattro tracce electro originali, stradaiole e terzomondiste, subito forti di vocal ghetto style in “Dokkodo”. Quest’ultima si distingue per venature hip hop e trame oscure, cadenzate e affascinanti. Anche “Vademécum” si muove nello stesso solco, sottolineando come le periferie del mondo, nonostante le distanze, condividano spesso lo stesso respiro culturale.
Con “Inferi”, il duo approfondisce ulteriormente il tema, grazie a una ritmica più serrata e tesa, arricchita da synth cupi e un’atmosfera carica di inquietudine mai del tutto esplicita. “Tejita”, infine, chiude l’EP con un tocco di leggerezza, senza rinunciare alla coerenza dell’insieme. Le sue linee melodiche più ariose offrono un momento di respiro, pur restando ancorate all’identità del progetto. Nel complesso, Neighbourhood dipinge un ritratto di una scena breaksbeat-electro spagnola che, pur rimanendo fedele alle proprie radici, guarda con consapevolezza a contaminazioni e aperture stilistiche.