Grow – The Mutation

“Potresti pensare di essere normale. Ma siete tutti il prodotto di mutazioni. I tuoi antenati, i nostri antenati: sono tutti freak”. Beh, niente male come presentazione, che si deve ad Adam Wilson, aka Grow, CEO della CHP Recordings, dj e producer che di base opera in Florida, terra di contaminazioni bass, battute rotte e suoni digitali da tempo immemore. In “Mutant Acid Freaks” la voce campionata ritorna come una sorta di manifesto, incastonata in un flusso energico dominato da un’acidità iperattiva, spinta da un ritmo secco e nervoso che guarda tanto all’old school quanto alle declinazioni più recenti dell’electro. La versione “Mutant Dub Freak Mix” smussa alcuni spigoli, pur mantenendo intatta la tensione, e introduce un respiro più profondo, in cui echi e dilatazioni mettono in risalto il lato più scuro e obliquo del brano. Un’uscita essenziale ma ben centrata, che conferma l’attitudine allo stesso tempo ruvida e ironica che caratterizza Grow.

 

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