Alla Adfiction Records tocca direttamente al suo head honcho apparecchiare quattro stilizzatissime produzioni, quello che il transalpino chiamo tech-Noir ed altro non è che una miscela d’electro, techno e body music catartica e scura. La sequenza si apre con “Häxan”, costruita su un battito denso e ripetitivo, attraversato da modulazioni metalliche e movimenti lenti che ne amplificano la tensione. “Camera Obscura” prosegue con un’impostazione più regolare e un suono tagliente, dominato da una linea di basso pulsante e da inserti sintetici che ne accentuano il carattere meccanico. In “D-Ctrl” emergono strutture più asciutte, con variazioni minime e un ritmo che procede in modo controllato ma costante, mentre “Synthesia 432” chiude l’EP su una nota più rarefatta e nostalgica, lasciando che le componenti atmosferiche prevalgano sulla spinta ritmica. Un lavoro essenziale e coerente, che conferma la definizione stilistica di Ad Fiction e consolida la direzione della label.