Su Pulse Drift Recordings, etichetta indipendente con base a Lipsia, vede la luce questa nuova prova di Eoism, uno dei suoi fondatori, che ricordiamo per Infinite Balance, uscito su Inch By Inch nel 2023. L’EP comprende sei original version, tutte di matrice electro, sviluppate con quel rigore timbrico e quella visione futurista che contraddistinguono il suo percorso. “Merchant of Doubt” apre il lavoro con un’impronta asciutta ma dinamica, dove il groove si muove con una certa elasticità, mentre “Time Mode” introduce una dimensione leggermente più serrata, giocata su microvariazioni e un basso che sostiene senza appesantire. In “Liminal Space” si avverte un approccio più atmosferico, quasi sospeso, che fa da contrappunto alla successiva “Cavity”, più ruvida e angolare. “Monster Empathy” torna su una linea più diretta, con una cadenza pulsante che mantiene alta la tensione, e “Spectral Dominance” chiude l’EP con un impianto più ampio, dove melodie sottili e ritmo incalzante trovano un equilibrio convincente. Nel complesso, “Cellarworx II” conferma la coerenza e la maturità di Eoism, che continua a indagare l’electro attraverso una lente personale, precisa e al tempo stesso capace di restituire una certa profondità narrativa.