Amorphic – Resonations Part II

Era uscita nell’estate del 2022, sempre su Symbolism, la prima parte di Resonation, EP composto di tre tracce di techno pulsante e coinvolgente nel suo minimalismo d’importazione detroitiana. Adesso è la volta di tre nuove produzioni che confermano la solidità del progetto Amorphic, affinando ulteriormente quell’equilibrio tra tensione e controllo che caratterizza la scrittura di Watson. “A85” apre con una progressione asciutta, costruita su un battito fermo e su modulazioni che emergono lentamente, quasi scavando spazio nella griglia ritmica. È una traccia che cresce per accumulo, senza mai tradire la sua disciplina formale, ma lasciando filtrare un’energia costante e ipnotica. “A66” adotta un’impostazione più pressante: la trama percussiva si addensa e i movimenti sintetici diventano più nervosi, spingendo il brano verso una dinamica in continua accelerazione, pur mantenendo una pulizia sonora impeccabile. Con “A56” il tono si fa più scuro e meditativo; pulsazioni profonde e dettagli sottili creano un’atmosfera rarefatta che evolve senza fretta, come un corridoio sonoro che avanza per sottrazione. Nel complesso, Resonations Part II ribadisce la maturità di Amorphic: tre studi di techno rigorosa e senza fronzoli, pensata per funzionare immediatamente in pista ma capace di rilasciare un’identità ben precisa. Un seguito che non cerca di sorprendere, ma di consolidare un linguaggio ormai riconoscibile e perfettamente a fuoco.

 

  • Amorphic – Resonations Part II
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