Alla Electron Feel, che è l’etichetta di casa proprio di Break 3000, artista olandese che ricordiamo soprattutto per le sue collaborazioni con Dr. Lektroluv, si è rimestato a fondo negli archivi ritrovando vecchi brani inediti conservati su DAT impolverate, registrati tra il 1993 e il 2002 (in pieno periodo electroclash) che vengono pubblicati adesso per la prima volta sia su vinile che in digitale. Il disco si apre con “Human”, brano che incarna perfettamente lo spirito del 2002, tra linee di synth taglienti e una tensione ritmica che richiama l’energia electroclash dei primi anni Duemila. Subito dopo, “Komputerok” amplifica l’attitudine EBM con bassline ruvide e una dinamica più serrata, proiettando l’ascolto in un’atmosfera meccanica e vagamente nostalgica. Sul lato B, “Overdrive” riporta al finire dei Novanta, con un’impronta più diretta e un nuovo intervento vocale che le dona un tocco fresco e contemporaneo. “Ambizone”, invece, segna un tuffo negli esordi di Break 3000: un brano del ’93 dal sapore analogico, sospeso tra acid e techno, che mostra già una sorprendente maturità compositiva. La chiusura con “Nature” rende omaggio al suono Rephlex e alle influenze IDM che l’artista ha sempre dichiarato, restituendo un’atmosfera più intima e riflessiva. Nel complesso, Human Nature EP è un viaggio nel tempo che racconta l’evoluzione di un produttore capace di attraversare decenni di elettronica mantenendo intatta la propria identità, ora restituita in tutta la sua freschezza grazie al lavoro di recupero e rimasterizzazione.