Sempre su Warehouse Manifesto – com’è naturale – arriva la seconda parte di We Come In Peace, un progetto di Gavin Mac Donagh, in arte Gamadon, head honcho dell’etichetta e producer elettronico che qui riprende suggestioni sci-fi e le convoglia in “Daleks In The Dancehall”, traccia guidata da un impianto techno incisivo, percorsa da un groove ruvido e da una linea sintetica che avanza con passo marziale, come se la narrazione evocata dal titolo prendesse forma direttamente nel suono. La serie di remix estende la materia originale senza snaturarla, offrendo visioni parallele che ne enfatizzano parti diverse: Kafkactrl ne compatta l’energia in un taglio più serrato, puntando su dinamiche immediate; C-System ne amplifica la tensione con un trattamento più cupo e spigoloso; Code Rising ne estrae la componente electro, rendendola scattante e diretta; Robodrum inserisce una maggiore elasticità ritmica, aprendola a un’andatura più frastagliata; EKATA, infine, dosa gli elementi con un approccio più atmosferico, pur mantenendo il carattere combattivo del pezzo. Nel complesso, un secondo capitolo che consolida l’estetica del progetto e ribadisce la capacità di Warehouse Manifesto di mettere in dialogo producer diversi senza perdere coerenza, proiettando la traccia originale in un piccolo universo di varianti complementari.